Patria
Nella cieca ignoranza
Tra le parole vuote
E lo stupro della storia
Troppe volte ti ho sputato in faccia
Troppe volte ho rinnegato ciò che dai
Ma nel dolore di chi parte
E nella speranza di chi arriva
Ti scopro
Ti conosco
E mi disoriento
Vile,
Vile nei miei pensieri
Vile nelle mie azioni
Mi trovo ad accusarti
Ma in questa nuda entità
Ricca e umiliata quale sei
Scopro con passione di essere italiano
Africa
La foto bambina.
Ndeye vestita a festa.
Con uno sguardo di antilope
si nutre d’innocenza.
Ndeye sorride
di un bianco lucente
che abbaglia
l’eco delle guerre.
In posa, un solo scatto.
Un solo fiore tra le mani.
Un solo paio di sandali.
Un solo mondo da abitare.
Sembra pregare
Ndeye
che arrivi qualcuno
che le prometta il mare.
Recanati-Giornata Mondiale Della Poesia, 20 MARZO 2011
15 ANNI
A 15 anni
ero
come neve al sole
elemento in movimento
attratto
da un lontano
indefinito calore
di ignota parvenza
non più
neve inerte
ero materia incerta
CURRICULUM di STEFANO SORCINELLI
Stefano Sorcinelli è nato nel 1968 a Fano, dove vive.Sposato dal 1998 ha due bambini Tommaso e Rodolfo, rispettivamente di dieci e quattro anni.Laureato in Economia e Commercio all’Università di
Ancona, dopo una significativa esperienza di collaborazione con l’Università con la mansione di “ricercatore”, da dieci anni lavora come impiegato amministrativo presso la Schnell spa di
Montemaggiore al Metauro (PU), azienda leader mondiale per la progettazione e realizzazione di macchine per l’edilizia.Da analogo periodo, in concomitanza con l’adozione a distanza di una bambina
del Senegal, collabora con ActionAid International con lo scopo di sensibilizzare e raccogliere fondi a favore dei Paesi dell’Africa, dell’America Latina e dell’Asia.In ambito letterario, diverse
sue poesie sono state inserite in antologie, riviste cartacee e on line, arrivando alla finale in diversi concorsi letterari nazionali ed internazionali e ricevendo numerosi premi ed attestati di
merito.Tra i riconoscimenti più prestigiosi attribuiti al poeta fanese vanno annoverati:per la poesia “Pigrizia”:-Medaglia d’Argento e Diploma di Merito al Concorso Letterario Internazionale
“Città di Viterbo” 2009.-Premio Speciale della Giuria al Concorso Nazionale di Poesia “Nel lucido verso” Città di Morano Calabro 2010, con pubblicazione on line della poesia nel “Libro virtuale
di Auralide”.-Attestato di Merito al XIII Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli” 2009. -Diploma di Merito e tessera di socio onorario del Centro Culturale Empolese al
Premio Letterario IBISKOS 2010, con inserimento della poesia nell’antologia “Chorus” 2010 (assieme alla poesia “Autunno”).-Diploma di Encomio Solenne al Premio Letterario “San Benedetto del
Tronto nel cuore” 2010 nella sezione “I Migliori nella Cultura” (assieme alla poesia “Autunno”).-Diploma di Merito e pubblicazione gratuita di una raccolta di poesie per essersi classificata al
1° posto, assieme alla poesia “Autunno”, al Concorso Letterario Nazionale “Il mio tempo” 2010, organizzato da Edizioni Astragalo di Novara.-Trofeo e Pergamena di Encomio Solenne conferiti alla
Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” il 31 gennaio 2011 per essersi classificata al 1° posto al Concorso Letterario Nazionale “il Nobel dell’Arte e della Letteratura 2010”.Per la poesia
“Autunno”: -Medaglia d’Argento ed Attestato di Merito al Concorso Internazionale di Poesia “Città di Aprilia” 2010 per essersi classificata al 4° posto.-Gran Targa Città di Viterbo, per
essersi classificata al 2° posto, al Concorso Nazionale “Cocci d’anima” Città di Capranica 2010 organizzato dall’Accademia Internazionale di Arte e Letteratura Francesco Petrarca di Capranica col
patrocinio della Provincia di Viterbo.-Diploma di Merito al XIV Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli” nella Sezione Poesia in Lingua.-Targa personalizzata e Diploma di
Merito all’VIII edizione del Premio Letterario Nazionale di poesia e narrativa “SURRENTUM”, per essersi classificata al 3° posto nella sezione poesia in lingua.Per la poesia “Mani
aperte”: -Targa personalizzata e Diploma di Merito al Premio Letterario Nazionale “AmaRossella” V Edizione – Città di Roma, per essersi classificata V nella Sezione Poesia
religiosa. -Premio Speciale della Giuria al XIV Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli” nella Sezione Poesia Religiosa, classificatasi inoltre all’8° posto
assoluto.-Targa personalizzata e Diploma di Merito all’VIII edizione del Premio Letterario Nazionale di poesia e narrativa “SURRENTUM”, per essersi classificata al 2° posto nella sezione poesia
religiosa.-Medaglione “Francesco Petrarca” – Premio Omaggio alla Cultura – al Concorso Letterario Nazionale “JPII 2011” organizzato dall’Accademia Internazionale di Arte e Letteratura “Francesco
Petrarca” di Capranica. Per la poesia “Un altro giorno”:-Premio AG oro – pennino d’argento quale premio della critica al XV Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli”
nella Sezione “Lingua Italiana”.Per la poesia “Notte insonne”:-Premio della Creatività al XV Concorso Internazionale di Poesia “Il Saggio – Città di Eboli” nella Sezione “Lingua Italiana”.Per la
poesia “Patria”:-Medaglia Italia quale encomio d’onore al Concorso Letterario Nazionale “Una giovane/ vecchia fanciulla” organizzato dall’Accademia Internazionale “Francesco Petrarca” di
Capranica (VT) per celebrare il 150° anno dell’Unità d’Italia, con premiazione alla Chiesa dei Deputati in Largo Colonna a Roma.-Medaglia d’argento della Provincia di Salerno al Premio
Internazionale “Arte e Cultura 2011” organizzato dall’Accademia Internazionale di Belle Arti, Lettere e Scienze “Michelangelo Angrisani” di Salerno.-Diploma di Merito al concorso “La Bella
Italia” conferito a Firenze alla cerimonia di premiazione in Palazzo Medici Riccardi, sede del Consiglio Provinciale, organizzato dall’Associazione Culturale “Estro-Verso”.Per la poesia
“Africa”:Targa offerta dal Comune di Pertosa per essersi classificata al 1° posto alla IV Edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Saggio – Auletta Terra Nostra”, organizzato dal
Centro Studi Storici “Il Saggio” di Eboli e dall’Associazione Culturale “Auletta Terra Nostra”.Il 16 luglio 2010 il Presidente del Consiglio Comunale di Fano ha conferito a Stefano Sorcinelli una
Targa onoraria per i tanti e prestigiosi riconoscimenti conseguiti in ambito letterario a livello nazionale ed internazionale.L’8 dicembre 2011 la Dott.ssa Pasqualina Genovese d’Orazio,
Presidente dell’Accademia Internazionale di Arte e Letteratura “Francesco Petrarca” di Capranica (VT) ha conferito al poeta fanese il prestigioso “Nastro d’Argento Bachelor” con cerimonia solenne
alla Chiesa dei Deputati in Largo Colonna a Roma “per essersi distinto con fama e singolare perizia nella materia poetico-narrativa”.
(Per ulteriori prestigiosi premi vedere in indice SOCI PREMIATI: il bacio dell'Arte)
AUTUNNO
Dalla finestra
osservo
le foglie cadere
una dopo l’altra
inesorabilmente..
come i miei anni
come i miei sogni.
A terra
giacciono
in un letto di foglie
sfrante
le carcasse
delle mie speranze
infrante
MANI APERTE
Mi rivolgo a Te
Padre mio
per chiederti di aiutarmi
di afferrar le mie malate mani
Mani viziose
Mani invidiose
Mani ingrate
Mani bestemmiate
Mi rivolgo a Te
Padre mio
con le mie sole mani
perché altro
da offrirti non ho
se non i miei peccati
Mi rivolgo a Te
Padre mio
perché da queste stesse mani
Puoi far nascere
un raggio di sole
che m’illumini il domani
NOTTE INSONNE
Mi ritrovo
a schivare
lampioni e
barricate di cemento
sotto una coperta
forata
che a stento spegne
mozziconi di ricordi
e tra pensieri
offuscati e stanchi
attendo
il chiarore dell’alba
che mi riporta
a casa
PIGRIZIA
Sprofondo nel divano
con l’acquisita eleganza
di un tuffatore esperto
Riemergo
come sirena abbagliante
dallo strato canceroso
dei miei pensieri
per poi
finalmente
perdermi nell’oblio dei sensi
nel buco nero
della mia esistenza
SIPARIO
La sera
quando mi spoglio
degli abiti di scena
dietro le quinte
di una falsa apparenza
ritrovo
finalmente
la mia nuda essenza
e l’agognata libertà.
ULTIMO ATTIMO
L’attimo esatto
che non pensai a me
nello stesso
che mi parve il ricordo scivolare
la speranza ormai quieta
ed il presente
non aver più consistenza
Questo
è l’attimo che la morte annulla.