FRANCESCA PRESTANO

UNA CARRIERA FULMINEA

Francesca Prestano ,a sx, accompagnata da Novella Torregiani, dopo aver ritirato il "Trofeo Rodolfo Gentili " 1° classificata per la poesia ecologista- Porto Recanati, agosto 2003  §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ Francesca Prestano ,a sx, accompagnata da Novella Torregiani, dopo aver ritirato il "Trofeo Rodolfo Gentili " 1° classificata per la poesia ecologista- Porto Recanati, agosto 2003 §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
La felicità di Francesca !!! Il 2° Trofeo "Gentili da Macerata"E' premiata dal sindaco Glauco Fabbracci e dalla Prof. Donatella Donati del Centro Studi Leopardiani di Recanati. La felicità di Francesca !!! Il 2° Trofeo "Gentili da Macerata"E' premiata dal sindaco Glauco Fabbracci e dalla Prof. Donatella Donati del Centro Studi Leopardiani di Recanati.

Dimentica

 

 

I giorni assolati, sotto un cielo

di un azzurro perverso che faceva impazzire,

mentre il mare, bellissimo e crudele,

aveva una voce che invitava all'abbandono

fra le sue onde magiche e voraci...

 

Dimentica

le notti incantate, selvagge e misteriose

quando nel buio, occhi di brace

frugavano il mistero immobile e silente

e imprigionavano la luce delle stelle

e catturavano i bagliori intermittenti

di una luna indecisa che non voleva splendere...

Il vento caldo dell'oceano

asciugava le perle del nostro sudore

che scorreva sulle guance; era sale, ma sapeva di miele

e bruciava le labbra che amavano senza riposo...

Il respiro del mondo ci avvolgeva come un manto

e ci lasciava attoniti e increduli di tanta felicita'...

 

Ma un giorno il sole si spense nei nostri cuori...

Ricordi quando le nostre mani si sciolsero e si dissero addio?

Il mare non cantava più, il vento era freddo

e il nostro sudore

si era gelato sulla fronte e sulle labbra: non era più miele

sapeva di fiele...

e mai bacio fu più amaro e salato

Eravamo andati al di là dell'amore

e in un istante

ci ritrovammo al di là del dolore...

 

Dimentica...dimentica

un attimo che è durato una vita,

una vita che è durata un attimo:

la luce nel buio, il buio nella luce

e poi...l'oblio,

il tramonto della memoria, per non soffrire più...

e mai bacio fu più amaro e salato

 

 

 

La mia " carriere ufficiale " di poetessa è iniziata esattamente nel 1985.
Con mia grande sorpresa, ricevetti una telefonata dall'allora "Radio Sound" di Recanati.
Con quella telefonata, mi si invitava a partecipare al loro concorso radiofonico di poesia "
Dal Profondo del Cuore ".
Mio marito, a mia insaputa, aveva spedito alcune mie poesie, che evidentemente erano state apprezzate.
Fu una trasmissione di grande successo, a livello locale; quattro anni di programmazioni, durante le quali anche le mie composizioni ricevettero consensi.
Durante tutto il ciclo di trasmissioni, guadagnai medaglie per particolari segnalazioni.

Alla fine mi aggiudicai il " Trofeo Radio Sound 1989 ".

 

 

 

 

MUSICA

Chi ha inventato la musica
che accarezza la rugiada
e ti soffia sugli occhi
il respiro del nuovo giorno….

Chi ha inventato la musica
che esplode come un grido
e raggiunge lo spazio azzurro
culminando nel sole
del meriggio infuocato….

Chi ha inventato la musica
che percorre l'universo
quando la notte
sorregge con le sue dita
il miracolo di un cielo stellato….

Chi ha inventato la musica
che ti trafigge e ti toglie il respiro
quando il suo ricordo
tenero e spietato
ti grandina sul cuore….

E le perle che solcano il tuo viso
sono come una musica:
è una musica il vento
che bacia i tuoi capelli….

E' musica il tormento
del mare in tempesta….
è musica il gelo della nebbia
rattrappito sugli alberi….

E' musica l'amore
è musica il dolore….
E forse tu non sai
che questa musica
l'ha inventata il tuo cuore…...

Per qualche anno cessai ogni partecipazione ad altri concorsi.
Nel 1995 aderii come socio fondatore all'
Associazione culturale " Le Muse " di Loreto.
La succitata associazione non comprendeva solo Poesia ma anche Pittura e Scultura.
Qualche anno dopo m'iscrissi all'
Associazione culturale " Il Colle dell'Infinito " con sede a Recanati.
Partecipando a spettacoli in diversi locali e teatri delle Marche, aderii a concorsi di poesie con esiti positivi:

- 2003 - Trofeo Rodolfo Gentili - Porto Recanati: Prima Classificata

- 2003 - Concorso Pro Loco di Piediripa (Mc): Prima Classificata

- 2003 - Premio Internazionale di Poesia - Porto Recanati: Quarta Classificata

- 2004 - Concorso Internazionale Città di Bitetto (Ba): Menzione speciale

 

 

Premiazione 2003 del Trofeo "Rodolfo Gentili da Macerata Premiazione 2003 del Trofeo "Rodolfo Gentili da Macerata

Alla presenza dell'artista Rodolfo Gentili, allora invalidato e in carrozzina, il Presidente del WWF Marche  Quarchioni premia Francesca Prestano per la migliore poesia ecologista classificata al primo posto.

 

 

ROSE DAL PASSATO

Il tempo che passa
non mi porta più rose…
Ne avevo tante e tante,
quasi traboccavano dalle mie braccia,
disegnando un tappeto lieve,
tanto lieve da farmi volare…
C'era un cielo su di me,
un cielo senza fine
sempre azzurro e sereno…
aspettavo con ansia la notte
perché rapisse i miei sogni
per portarli da te…
Ora sento la voce del silenzio,
ma non ha più parole…
La luna si nasconde tra le nubi
perché non vuole ascoltare
mentre io parlo col buio,
ricordando il tuo sguardo
assente e remoto,
in fondo al quale
sta annegando l'amore…

Attualmente faccio parte anche dell' Associazione " Coro a più Voci " di Porto Recanati.
Quando leggo le mie poesie in pubblico so di trasmettere delle emozioni e ciò mi gratifica.

MISERICORDIA

Misericordia!
Per te, che ferma davanti all'abisso
protendi le mani all'ignoto
che sale,
schiumando di rabbia repressa
per cingerti al collo,
violarti, chiamarti,
con voce piena d'orrore,
ma intensa di fascino strano
che viene dalle ombre remote
del nulla…
Misericordia!
Per te, che inchiodata dal soffio del male
che rugge dentro il tuo petto,
ti scuoti,
cercando con mani tremanti
qualcosa che parli di vita,
che schiuda un barlume di luce,
di cielo…
Volevi tuffarti nel buio,
nel nulla,
in un abbandono sereno
di pace distesa,
cullata dal rombo dei venti…
Volevi trovare l'oblio
che annega i ricordi…
Ma è tardi, qualcuno ti chiama!
E tu ritraesti le mani deluse,
piangendo.