GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA – 20/marzo/2011
Recanati conserva tra lapidi di pietra se non il corpo di GIACOMO LEOPARDI, la memoria, sull’ “ermo colle “, dove la Primavera anche quest’anno si risveglia e soffia il vento tra i cedri dell’antico parco; “rimembro”…il mio cuore acerbo di ragazza… quell’empatia che mi legava al mio amabile Poeta “sempre caro”!
Qui, dove oggi sorge il Centro Studi Leopardiani, al cui interno viene celebrata la Giornata Mondiale della Poesia (20 marzo 2011)
patrocinata dall’UNESCO, nella prestigiosa Sala dei convegni “F. Foschi”, quasi sotto lo sguardo penetrante del Poeta sempre a noi presente già dal ritratto che campeggia alla parete, come resistere alla magia di sentirsi rapita in alto in un’atmosfera rarefatta, da L’Infinito sapientemente declamato da Stefano Bianchi al Recital dei poeti soci dell’Associazione Culturale Leopardian Community-Coro a più voci di Porto Recanati e Alchimie d’Arte di San Benedetto del Tronto, insieme ai soci pittori con note critiche di Miriam Pasquali, all’interpretazione della soprano Alessandra Gattari e della pianista Sabrina Vallesi su musica di F. Schubert?
Come non pensare al Poeta, recitando … quel mare di nuvole in cui si nasconde la “nostra” luna, e qui non trattengo un fremito di commozione, e quel vento della vita che può far cambiare forma e colore ai vari aspetti, le persone, il paesaggio, le cose, ma non al “puro sogno”, di cui sempre rimane “bianca” l’essenza? … quel sogno che è ragione di vita, è esso stesso vita in una dimensione incantata tra cielo e terra che non dimentica il mondo visibile, ma lo trasfigura e l’illumina dall’interno nella sua completezza fisica e spirituale? E qui io provo un sentimento nuovo, quando lo amo anche se è illusione, e se s’avvera… non può che essere poesia!
E che cos’è la Poesia se non “intuizione, ascolto e ontologia della speranza, una realtà aperta al divenire anche in questo tempo
tecnologico, una ricerca della verità oltre l’apparenza, un andare
oltre” (G. M. Maulo) ?... sì, oltre il vento, fin nel sovrumano silenzio e nei lontani eterei spazi dove per sempre il “mio” Poeta vive, immenso?!!
Grazie per l’emozione !
Maria Luisa Mazzarini
Davvero nulla è impossibile a Dio, grazie.
Ai lettori che vorranno condividere l’amore per la vita che mi emoziona,ai genitori che hanno sperato in
me, a Lisa e Camilla e tutta la mia famiglia, gli amici, l’Editore Aletti che ha creduto in quest’opera, grazie ,
e poi soltanto….. ……………………il vento della poesia…………
.M. LUISA MAZZARINI
A occhi chiusi
Surf, surf, surf
in libertà
cavalcano l’onda bizzarra della sera;
ascolti il richiamo di uomini audaci,
il mare:
chiudi gli occhi,
e poi soltanto
il vento.
M.luisa
D’incanto
Cicale
di un meriggio d’estate
al mare.
Silenzio,
lasciale cantare…
d’incanto
un treno viene di lontano…
passato e presente
un ininterrotto frinire
di cicale…
cara infanzia
di farfalle, rondini e cicale.
M.luisa
Fiaba
Mare,
fiaba
che solo i miei gabbiani
mi
sanno raccontare.
M.luisa
Mareggiata
I giorni della memoria
sono tronchi
che affondano le radici nella terra,
germogli d’alberi
che daranno
barche
per sopravvivere alla tempesta.
M.luisa
Le emozioni del giorno
Sotto
la luce argentea
della luna,
diverse le cose consuete,
più pallide le stelle;
nere le cime degli alberi
che foglie verdi prima di sera
agitavano al vento,
silenzioso il paesaggio;
solo il cuore
grida
le emozioni del giorno.
M.luisa
PER MARIA LUISA MAZZARINI (poetessa)
IL MIO COMMENTO PER TE
“ E POI SOLTANTO
IL VENTO ” :
“quadro” impressionista in cui la realtà trascende in sogno e viene illuminata dall’interno da una luce che
dipinge a rapide pennellate la vita nella sua completezza fisica e spirituale. E’ attitudine a
cercare la verità oltre l’apparenza del mondo che”
cambia forma e colore,ma di puro sogno bianca rimane
l’essenza
”,fino all’approdo nel divino,in cui la nostra piccola umanità entra in rapporto con le entità più
grandi dell’esistenza.
La poesia è infatti creatura vivente in corrispondenza d’amore,è l’anima della mia vita, che su ispirazione
mi detta l’essenziale nel baleno di un secondo,in una visione mistica che evidenzia la sottile trama di
rapporti e di simboli che danno unità alle cose,il senso del bello,la natura come luogo dove si entra in
comunicazione con Dio:
la fuga tra mare,nuvole e stelle alla ricerca della risposta “
ed ora in me rifletto la luce piena della luna”
, la
dolcezza della sera nel silenzio della campagna,il mutare degli aspetti delle cose, le suggestioni, la
compenetrazione tra simbolo e autobiografia “
finestre aperte sul nostro mondo in fiore”…
…,l’intima risonanza e
la corrispondenza analogica “
passato e presente….un ininterrotto frinire di cicale”………
L’approfondimento del
mio cammino interiore è anche un’esigenza dell’uomo di oggi,con un anelito sempre più evidente ad
andare oltre il suo limite corporeo,alla rivelazione del mistero religioso o dell’ignoto con libertà di
coscienza, di quel che non vede, ma che sente dentro di sé.
Spiego nel passaggio dall’ombra alla luce la mia concezione di vita basata sui valori di fede, libertà e amore
in cui credo,con l’accento posto sulla speranza che procura gioia e m’induce a comunicarla attraverso la
ricerca del linguaggio della poesia, che come arte sa arrivare ai sentimenti di più persone in tempi e luoghi
diversi. La poesia
è sintesi e anche il suo linguaggio è sintetico,simbolico,metaforico,illuminante,fino alla valorizzazione
dell’elemento musicale e quasi cromatico della parola al di là del suo valore semantico,tuttavia sempre
denso di significato perché denso di vita ………………………………. la poesia è già
nelle persone e il loro cuore,le cose, i fatti , i paesaggi, …. nell’
albero di pesco in fiore!
Maria Luisa Mazzarini
Di tutto
Giornate di sole
sempre uguali e diverse,
fatte di tutto e di niente,
di niente
che interessa la gente,
di tutto
che amiamo noi due,
baci più forti delle parole,
biscotti morsi col cuore,
finestre aperte
sul nostro mondo
in fiore.
M.luisa
Luna piena
Tante
erano le nuvole
che di nero
ammantavano
il mio cielo,
ma la brezza
della vita
le ha disperse
ed ora in me
rifletto
la luce piena
della luna.
M.luisa
Bianca l’essenza
Sotto un mare di nuvole
si nasconde
la luna,
come neve
si riflette la luce
su montagne di ghiaccio.
Il vento
ne muta la forma
e il colore,
ma di puro sogno
bianca rimane l’essenza.
M.luisa
Come piuma
Dolce malinconia
di una notte
al chiaro di luna
piena
al mare,
sopraffatto il cuore
da canzoni
struggente bella Napoli
al piano bar,
voglia
di amare
quest’umanità
che s’affanna
e non sa che la vita,
se vuole,
è semplice e leggera
come piuma
danzante
nella brezza serena
della sera.
M.luisa
Amo il sogno
Amo il sogno
anche quando è un’illusione,
e se s’avvera
non può che essere poesia…
M.luisa
Il titolo del mio libro di poesie “E poi soltanto il vento” non
esprime vuoto e solitudine, ma emozione intensa di vita, sensazione
appagante di leggerezza e freschezza, visione e canto dell’anima, in
una dimensione incantata di sogno tra cielo e terra, che non dimentica
il mondo visibile, ma lo trasfigura e l’illumina dall’interno nella sua
completezza fisica e spirituale. Anima e corpo si ricompongono in unità
e trionfa la pace.
PREFAZIONE
Il sogno non è fuga dalla realtà, ma ragione di vita, è ideale. Il sogno è vita vera (la realtà ne è solo una
copia sbiadita spesso negazione della vita vera) così il sogno diventa forza interiore per lottare e migliorare
la realtà interna ed esterna a noi, di qui la speranza e la gioia di comunicarla.
La poesia diventa così attitudine a cercare la verità oltre l’apparenza del mondo, ma la verità è sempre
semplice, cioè povera in spirito e sincera, come la vedono i bambini:
un cuore di bambino è la verità che sta nell’essenza delle cose
Quella verità che solo l’anima fa vedere è la poesia, l’anima dell’anima, è la poesia della luce, “poesia
pura”, ” poesia assoluta”,cioè poesia alta e difficile, perciò semplice.
Tutto l’universo visibile è solo un magazzino di immagini, di segni, una specie di pascolo che
l’immaginazione deve digerire e trasformare.Compito del poeta è quindi orientarsi nella fittatrama dei
rapporti e dei simboli che dà unità alle cose altrimenti mute, a partire dalla Natura, per Baudelaire “ foresta
di simboli “, per scoprirne il misterioso messaggio, il senso nascosto, l’essenza, l’anima della vita.
E qui il ruolo del poeta sconfina in quello del mistico,associando le parole e le immagini secondo “ la legge
misteriosa dell’analogia universale “ (M. Raymond), con rigore espressivo e lucida consapevolezza : l’arte
come dominio.” Solo l’arte coglie e fissa l’essenza delle cose sottraendole al flusso depauperante e
deformante del contingente (Marcel Proust). Tutta la sua opera è una “intermittenza del cuore”. Cioè una
coesistenza di passato e di presente nel fluire della coscienza, sollecitata da una casuale sensazione (un
profumo-un sapore-una musica) che è rituffo nel passato con procedimento analogico che ci permette di
“sentire con contemporaneità” quel passato, di riviverlo nel suo clima e di costruire l’edificio immenso del
ricordo.
“Una poesia deve essere una festa dell’intelletto” (Paul Valéry). Solo nel frammento, componimento breve
e raffinato, è possibile concentrare perfezione formale e vibrazione del sentimento, con fulgurazioni
liriche che escludono un andamento discorsivo e oratorio del procedimento poetico.
Maria Luisa Mazzarini
NOTE CRITCHE
Sono rapide pennellate d’amore le liriche di Maria Luisa Mazzarini che ci offrono immagini fatte di simboli e
metafore. Sintetica eppure così ricca di concetti, questa magnifica arte della parola, diviene messaggera di
speranza, di unione, di un sentimento che fa fiorire “le più belle emozioni” e rinnova i momenti della nostra
esistenza ...Poesie che si leggono tutte d’un fiato e che lasciano una sensazione di piacere, di gioia, di
freschezza
Tina Piccolo
(Carello Editore)
Una piena di vibrazioni dal passo veloce e leggero, di incontri con il giorno e la notte, di riflessi per
naufragare (questa sembra essere la sua speranza, che poi è anche la nostra) e risvegliarsi “in un mondo
diverso”. Rinnova così momenti ed emozioni fino ad armonizzare la quotidianità ed a scivolare in direzione
del dopo.
Fulvio Castellani
(Carello Editore)
Poesie lineari, senz’altro scorrevoli e coinvolgenti, con testi e versi a volte corrosivi o comunque molto
incisivi quelle di Maria Luisa Mazzarini, che ci suggeriscono percorsi ricchi di suggestioni.
Ubaldo Giacomucci
(Edizioni Tracce)
Note bio-bibliografiche
LA PROF.Maria Luisa Mazzarini
è nata a Umbertide (PG)e risiede a Loreto Aprutino (PE). Ha insegnatoLettere in Scuole Medie
e Superiori della Provincia di Pescara. Ha partecipato a Concorsi Letterari nazionali e internazionali.
Tra le poesie pubblicate:
Concorso “Parole in fuga” della Aletti Editore-Rivista Orizzonti- Villalba di Guidonia (Roma)
-Novembre 2009: pubblicazione della poesia
“Verità”;Concorso“Tra un fiore colto e l’altro donato”
della Aletti
Editore-Rivista Orizzonti-Villalba di Guidonia (Roma)-Aprile 2010: pubblicazione della poesia
“Viaggio”;
Concorso
“Verrà il mattino e avrà un tuo verso-Poesie d’amore” della Aletti Editore-Rivista Orizzonti- Villalba di Guidonia
(Roma)- Aprile 2010: pubblicazione della poesia
“E ogni volta io ricomincio a vivere”
; Concorso “Selezione Opere
inedite” della Aletti Editore-Rivista Orizzonti- Villalba di Guidonia (RM): Raccolta di poesie inedite
“E poi soltanto il
vento” -
Novembre 2009.
Tra i premi vinti:
Premio Letterario Internazionale “Premio Poesia dell’Anno”- Il Teatro dell’Anima- Quartu S.Elena (CA) - Dicembre
2009: terza classificata con la poesia
“Le emozioni del giorno”.
Premio Letterario Nazionale “Sempre Caro….” 1° Edizione 2010- Recanati (MC)- Aprile 2010: seconda classificata
con la poesia
“Ti ho riconosciuto all’aria tiepida”.
Sillogi di sue poesie sono statepubblicate nelle antologie:
Edizioni A.Carello - Catanzaro:
“Realtà e Fantasia” (Gennaio 2004); “La Poesia è sogno” (Ottobre 2004); “I Poeti del
Web 2004” (Dicembre 2004); “Letterati e Artisti” (Febbraio 2008); “Un sorriso e…la vita si veste di gioia” (Ottobre
2009).
Edizioni Tracce - Pescara:
“Poesia e narrativa contemporanee”-(Febbraio 2010)
Edizioni Simple - Macerata:
“ Sempre Caro “ (Novembre 2010)
Novembre 2010
PUBBLICAZIONE del primo libro monografico
“ E poi soltanto il vento”
Aletti Editore-Villalba di Guidonia
.
Ti ho riconosciuto all’aria tiepida
Umidi
di pioggia tenera
il cielo e la terra stanchi del gelo
nella sera
che sa già di primavera,
ancor così lontana,
gli alberi spogli,
la buganvillea appassita
e la mimosa troppo carica di grappoli
crollata alla sferza impietosa
del vento;
e pur vicina,
ti ho riconosciuto all’aria tiepida
e al primo stridio
della civetta
su un alto ramo di qualche albero
segreto
e al canto breve e garrulo
di un uccellino al mio passaggio,
alla pratolina
che ho schivato col piede
lasciando la mia orma sull’erba,
al gelsomino
timido come le prime luci oltre il cancello,
che frettolose sulla strada
s’accendono
là dove presto silenziose torneranno
le lucciole
e brillerà di nuova vita
la speranza.
POESIA 2° CLASSIFICATA AL PREMIO
"SEMPRE CARO"-RECANATI SEZ. B 1° EDIZ. 2010
Presentazione dell’opera e dell’autrice
“TI HO RICONOSCIUTO ALL’ARIA TIEPIDA”nasce dalla mia profonda sensibilità per la natura, da sempre amata come confidente e maestra di vita e di poesia, voce dell’anima che su ispirazione mi detta l’essenziale, in una visione mistica che evidenzia la sottile trama di rapporti e di simboli che danno unità alle cose ( da F. Castellani “una poesia di sintesi e densa di parole- simbolo, con una magnificenza di colorazioni concettuali e di aeree trasposizioni metaforiche…una piena di vibrazioni dal passo veloce e leggero”, U. Giacomucci” versi che ci suggeriscono percorsi ricchi di suggestioni”, T. Piccolo “poesia originale nella sua intensità,simbolismi e similitudini nei versi speciali…”).